BAD Bed & Breakfast and Design
Sicilia, Catania (CT) - A partire da 70 € per camera/notte
Molto più che un bed & breakfast di design: il progetto nato del 2005 sintetizza con naturalezza istanze e desideri diversi, soprattutto per lo spirito vulcanico, ludico e colto dei suoi creatori: Alessandro Consoli, art director, e Giulia Pappalardo, graphic designer, determinati a fondere immaginario siciliano ed europeo. Alessandro e Giulia accolgono i loro ospiti con una guida ai piaceri Catanesi che fa immediatamente piazza pulita di banalità e luoghi comuni.
BAD è una collezione di 6 stanze ospitali al centro della città, non lontano dal porto. Tutte diverse, mescolano in una confusione cromatica fantasiosa e accurata elementi di pop art e psichedelia, pezzi recuperati dai mercatini, barocco e vintage, in un'atmosfera cosmopolita e rilassata; ma perchè non si vive solo per dormire, BAD è anche una galleria espositiva d'arte contemporanea.
Un clima che viene alimentato e mantenuto vitale anche grazie a BADCOMUNICAZIONE, network di creativi free-lance, e all'ultimo nato coseUAU, marchio che offre pezzi unici di arredamento, abbigliamento, accessori di plexiglass, stoffa e resina - alcuni di questi oggetti sono in vendita direttamente all'interno del b&b, oltre che a Palermo, Perugia, Torino... fino in Svizzera.
Nella sala relax ci sono poltroncine, quadri, un Bambi rosso
fuoco e una Medusa. In camera, si può sonnecchiare sulla... faccia di Mao Tse Tung. Oppure creare, pensare, guardare un film (wi-fi gratuito e lettore DVD e CD).
Noi ci siamo innamorati del bellissimo miniappartamento di 45 mq con cucina open space, colorate stoviglie tutte diverse e tutto l'occorrente per cucinare, un estroso pavimento viola, un'amaca sospesa al soffitto, pronta a sfidare qualunque divano quanto a comodità e relax, e un terrazzo assolato quasi sospeso sui tetti di Catania.
Alessandro e Giulia ci hanno consigliato su tutte le nostre curiosità: vicinissimo al BAD, esplode ogni giorno la Pescheria di Catania, il mercato storico, dove il pesce si guarda, si compra e si mangia (all'Antica Osteria Marina, dove lo abbiamo assaggiato freschissimo).
Ma volevamo anche provare il sushi giapponese in una città di tradizione marinara, e siamo stati indirizzati in un ottimo locale fusion.
Intorno al BAD, e strettamente legata alla sua atmosfera, c'è una Catania imprevedibile: dagli alloggi-studio per artisti della Fondazione Brodbeck, sorta di “fortino” postindustriale culla di turismo culturale e ricerca tecnologica, al mercatino equobiolocale 'A Fera Bio, che offre stupenda frutta e verdura biologica direttamente dal produttore al consumatore, tra l' agrumeto, suoni e degustazioni eque e solidali; dalla sperimentazione cinematografica del collettivo canecapovolto ai concerti, i workshop e le performance di ZO, ex raffineria di zolfo, oggi centro per le arti e le culture contemporanee ; dagli spartiti sporchi d'inchiostro e le lettere di Vincenzo Bellini alla musica popolare della Scuola intitolata ad Alan Lomax, re dell'etnomusicologia, l'uomo con il registratore – nelle sue collezioni di folk and primitive music attinte in tutto il mondo si nascondono luminosi anche suoni siciliani: i canti degli zolfatari, le voci dei pupari, i canti di fienagione.








