Suite D'autore Art & Design Hotel
Sicilia, Piazza Armerina (EN) - A partire da 100 € per camera/notte
A Piazza Armerina, vera e propria esplosione di cultura, cittadina tranquilla e metafisica che invita al raccoglimento, famosa per i mosaici della Villa Romana del Casale ma ricca di altre meraviglie, come la chiesa intatta del Gran Priorato di Sant'Andrea e la Cattedrale in pietra arenaria rosata: le sue magnifiche fattezze barocche risalgono al 1600, ma è stata costruita su una chiesa del '400 in stile gotico-catalano. Un vero spettacolo per chiunque si senta sedotto dalla testimonianza dei secoli che passano e degli uomini che li vivono.
Proprio a due passi da qui, abbiamo scoperto per caso un Art Design Gallery Hotel soprendente: è realmente una galleria d'arte, in continuo mutamento, a differenza di altri art hotel che si limitano a riprodurre un'atmosfera. I pezzi di design, i mobili, le opere d'arte originali che contiene variano così come variano le esposizioni degli artisti, e possono addirittura essere acquistati. Un viaggiatore particolarmente innamorato del suo letto potrebbe portarselo a casa come souvenir!
Parliamo di giovani e bravissimi artisti emergenti ma anche di nomi celebri, da Beppe Madaudo a Philippe Starck, da Ettore Sottsass a Gaetano Pesce, da Vico Magistretti a Giangi Razeto, che ha firmato tutte le maniglie, diverse da stanza a stanza e anch'esse in vendita!
Suite d'Autore segue i gusti e le predilezioni del suo proprietario-gallerista, ma anche un percorso concreto: le sette camere-gallery di Suite d'Autore celebrano temi e motivi della storia del design, dai primi del '900 fino ai giorni nostri.
GEOMETRIA racconta le avanguardie del primo '900 fino agli anni '20, Futurismo, Costruttivismo russo e De Stijl. Bello l'omaggio a Mondrian dell'armadio e anche qui uno specchio Nessun Dorma, lo slogan dell'hotel: troppo interessante la sua atmosfera per trascorrerla nel sonno.
LEGGEREZZA interpreta in maniera convincente le atmosfere del Bauhaus con un progetto fatto di tinte studiate, accostamenti perfetti, la poltrona di Marcel Breuer, senza gambe posteriori, perfetta per leggere un libro, e i fili d'acciaio sottili di Enzo Germanà che formano una ringhiera e una trama decorativa che lascia filtrare aria e luce.
MAGIA E IRONIA interpreta l'età dell'oro del design italiano, tra gli anni '50 e '70, mescolando capolavori di grandi designer e opere di giovani sperimentatori emergenti, tra cui il tavolo Cumano che si può ripiegare e appendere alla parete come un quadro, lo sgabello Mezzadro dei Castiglioni - metà bici, metà vela, metà trattore - la famosa lampada da tavolo Tizio di Richard Sapper e nei cubi-comodini di vetro, la gradita presenza delle fascinose compagne dei romanzieri di tutti i tempi: le macchine da scrivere, le Olivetti Lettera 22 di Marcello Nizzoli e Valentine di Sottsass.
Una menzione speciale merita FLUIDITA': con il suo strepitoso pavimento liquido (non abbiamo resistito a toglierci le scarpe e provarlo immediatamente) dal quale spunta come un'isola il grande letto circolare di Giovanni Cangema, il divano a forma di Bocca ispirato alla famosa opera che Salvador Dalì dedicò a Mae West, sovrastato dalla libreria Bookworm di Ron Arad che funge da ciglia e occhi di un viso immaginario, e il "fungo" luminoso Agaricon di Ross Lovegrove.
Ci è piaciuta molto anche PROTOTIPI, allegra e divertente, camera popolata da esperimenti di
giovani designer, tra colori freschi e polistirolo.
La nostra preferita in assoluto, la STRAVAGANZA, è un capolavoro pop che si affaccia direttamente sulla piazza del duomo: una camera che permette un bagno rilassante nella vasca, con vista perfetta su cielo e Cattedrale.
L'occhio, superata la porta con le labbra warholiane My three Girls di Veronica Voronova, viene catturato subito dal letto NoBody’s Perfect di Gaetano Pesce, un abbraccio psichedelico tra amanti-pesci in resina poliuretanica (viene prodotto in fabbrica, ma le resine di vari colori vengono lasciate colare casualmente, per cui ogni pezzo è unico e firmato dall'operaio che lo ha realizzato insieme al designer).
L'imperativo è Nessun dorma: c'è scritto anche sullo specchio, opera di due giovani e bravi designer, Andrea Gianni e Concetta Modica, che hanno realizzato una collezione apposita per l'hotel: Nessun Dorma è infatti il motto di questo art hotel, con il messaggio che l'atmosfera è troppo intrigante per perdersela nel sonno.
Il lampadario di Raffaele Celentano è fatto di bottiglie di campari, e da ogni angolo affiorano richiami al fumetto (sul tavolo-mensola compare Tex Willer) e al cinema (sul guardaroba un collage di locandine di film realizzato da Elena Gemma, e dal comodino affiorano Blade runner, Alien e Star Wars) lo sgabello è un tappo di champagne (Corck Stool di Francesco Arnone) e a rendere questa camera speciale ai nostri occhi è soprattutto la galleria delle belle foto di Antonio Scontrino sui muri, che ritraggono i partecipanti a un gay pride del 2006 a New York City.
Suite d'Autore ha anche un piccolo centro benessere, anch'esso arredato in modo originale, a pochi metri dalla struttura principale, con palestra, idromassaggio e trattamenti cosmetici a base di prodotti esclusivi. In tanto delirio artistico non mancano i comfort tradizionali: Sky, minibar, aria condizionata e connessione internet Wi-Fi gratuita.
Prossime tappe del progetto Suite d'autore: un hotel a Siracusa e uno a Palermo: 29 camere a tema, 3 saloni, un museo virtuale, una caffetteria e un centro benessere con solarium nella magnifica sede di Palazzo Castrone Santa Ninfa.



