Agriturismo Case Brizza
Sicilia, Modica (RG) - A partire da 105 € per camera/notte
Un patto tra G
iuseppina Passarello e i suoi animali: la cavallina Yuna, l'asina Bloody Mary, cani e gatti si dividono uno spazio fisico e emotivo, che riesce ad essere vasto, aperto agli ospiti, ma al tempo stesso stranamente intimo.
Per la qualità particolare della luce che filtra nelle stanze - la casa è tutta esposta a sudovest- la presenza degli animali, indipendenti anche se docili e educati, il paesaggio circostante, tanto bello che abbiamo osservato più cielo e giardino che non camere e interni - questo agriturismo ci ha colpito come un modello esemplare dell'ospitalità che stiamo cercando.
Case Brizza è in Val di Noto, nei dintorni di Modica e sulla strada per Ragusa, in una campagna sfolgorante che per un attimo ci è sembrata una Svizzera da Heidi: questo agriturismo fiabesco lo abbiamo raggiunto in macchina, per una strada assolata con le mucche bianche e nere che sfilavano beatamente nei nostri finestrini! La casa, invasa dai fiori, ci è sembrata quasi un miraggio. Si trova in una zona di pace assoluta, isolata, tersa e ventilata che depista la percezione verso una montagna immaginaria e apre gli occhi su quanto può essere vario il territorio siciliano - ma il mare di Pozzallo dista soltanto dieci minuti.
Giuseppina, colta, simpatica, estremamente
discreta e pacata, ci ha offerto un ottimo tè con arancia e cannella tra il soggiorno con camino e pianoforte, la sala da pranzo, con il forno antico, e la cucina. Tra libri, accoglienti divani, spazi grandissimi alquanto "naturali", non artificiosi, arredati anche con materiali di recupero, con originalità, da una mano rilassata e spontanea, che non ha lavorato per suggerire della atmosfere fittizie: Case Brizza non ne ha alcun bisogno.
Con Giuseppina abbiamo aspettato il tramonto nel cortile, coccolato cavallina e asina, e ripercorso la storia dell'agriturismo - l'innamoramento per questa ex masseria contadina della metà dell'800, i lavori di recupero e di restauro, l'incontro con i viaggiatori che arrivano da ogni parte del mondo. La conversazione è stata piacevole e stimolante, rispettosa dei suoi momenti più belli: quelli silenziosi.
Una delle camere in particolare - sono soltanto cinque, tutte molto ampie, con soffitti altissimi, un senso di estrema libertà anche all'interno - ci ha colpito per la sua natura di nuovo fiabesca e letteraria: la pietra pece, affascinante miscuglio di natura e intervento umano, calcare e bitume, lavorata fino a diventare un mantello scuro per il pavimento e la vasca da bagno, suggerisce un'atmosfera antica e meditativa, quasi come in un chiostro.
All'esterno, nel giardino, una vasca idromassaggio all'aperto e un baglio per il barbecue. I pasti, preparati da Giuseppina e da suo figlio Luca, chef eccellente, sono prevalentemente a base di pesce fresco e basati su ingredienti genuini: olio di frantoio, pomodorino pachino,
miele degli Iblei, ricotta di pecora, tutto insaporito con erbe aromatiche e verdure selvatiche che crescono nella campagna circostante.
Case Brizza è anche una piccola impresa agricola. Nei dintorni, tra carrubi, olivi, mandorli, battute di pesca d'altura o itinerari archeo-naturalistici delle Cave (Ispica, Cava del Cassibile) e dell'Oasi di Vendicari, da esplorare in rilassanti passeggiate; oppure i percorsi enogastronomici, artistici (sono a pochissima distanza Modica, Ragusa, Ibla, Noto, le imperdibili tra le città barocche).



