Masseria Serra dell'Isola

Puglia, Mola di Bari (BA) - A partire da 130 € per camera/notte

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, CC photo by Erika Vitali

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola sala da pranzo; CC photo by Erika Vitali

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, I dolci di Rita

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, I dolci di Rita

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola; CC photo by Erika Vitali

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, il gatto Zinzella, CC photo by Erika Vitali

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, room

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, room

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, room

Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola

  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, CC photo by Erika Vitali
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola sala da pranzo; CC photo by Erika Vitali
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, I dolci di Rita
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, I dolci di Rita
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola; CC photo by Erika Vitali
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, il gatto Zinzella, CC photo by Erika Vitali
  • Mola di Bari, Masseria Serra Dell'Isola, room
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EravamMasseria Serra dell'Isola, tra Mola di Bari e Conversano. Il caminoo nel mezzo di un temporale nella Bassa Murgia, solitamente assolata (non  era ancora notte, ma possiamo assicurarti che era buia e tempestosa) quando siamo arrivati a casa di Rita, guidati via telefono fino alla luce che segnalava la sua masseria: forse anche a causa di questa atmosfera, della stanchezza e delle suggestioni letterarie che ci governano durante un viaggio, la sua presenza sulla porta ci è sembrata immediatamente quella di una maga fantastica.

Nel grande salone accogliente e illuminato - camino da fattucchiere,  le fusa del gatto Zinzella (ogni maga ha il suo felino prediletto), una magnifica biblioteca, un leggio per la musica - due distinti signori australiani che leggevano tranquillamente, condividendo il silenzio reciproco in perfetta complicità. "La cena è pronta tra poco".

Rita Guastamacchia della Masseria Serra dell'Isola, tra Mola di Bari e Conversano.Una Casa della Bambole, una villa vittoriana nella brughiera, oppure - non ci saremmo stupiti se toccando i muri ci fossimo accorti che erano di marzapane e glassa - le case nel bosco in cui ci si imbatte in ogni fiaba (o per i cinefili, nei film horror, in cui il sollievo e la promessa di accoglienza si trasformano in incubo).

Noi invece siamo stati fortunati, piombando infatti in quella che è una delle nostre ospitalità preferite in assoluto, e invece delle sorelle Brontë, di un orco o di una comunità di folletti, abbiamo incontrato Rita Guastamacchia: conversatrice colta e fiera, ma discreta; affascinante cantastorie di brigantaggio, leggende di famiglia, vita contadina e prosaica realtà, ottima cuoca e spirito ribelle, legata da un rapporto di amore e anche di sana critica alla terra in cui è cresciuta. Rita ha lasciato il giornalismo per diventare l'erede e la custode di un'epoca, come lei preferisce definirsi.

Un parco meravigliosamente selvatico circonda questo frantoio del 17° secolo, dismesso a fine 800 dal bisnonno di Rita. Ogni angolo della casa custodisce cimeli, attrezzi, oggetti e mobili che parlano degli antichi proprietari, cassieri del Regno dei Borboni. Ma a differenza di molte ville e masserie che abbiamo visitato, frutto di recuperi frettolosi che ne snaturano completamente l'aspetto e lo spirito, musei artefatti costruiti come riproduzioni d'epoca raffazzonate per illudere turisti romantici, questa è assolutamente viva!

Masseria Serra dell'Isola, tra Mola di Bari e Conversano.Solo uno dei motivi per cui la Masseria Serra dell'Isola è  una scoperta preziosa per viaggiatori, scrittori, artisti ed entusiasti tedeschi, olandesi, americani, francesi.

Sfogliando il guestbook abbiamo letto non commenti, ma vere e proprie dichiarazioni d'amore e poesie di viaggiatori che come noi sono stati letteralmente incantati. Forse perchè, nelle parole di due ospiti del West Sussex, la casa ha qualcosa di troppo raro, di questi tempi: un'anima.

Lo straordinario pavimento grezzo parla di chi lo ha calpestato, lettere e ricordi vogliono uscire dalle vetrinette per raccontarsi. Le ricette centenarie che si scambiavano la trisavola di Rita e le sue amiche, per esempio, non sono testimonianze immobili: Rita le utilizza oggi tutti i giorni, in una cucina tipica tradizionale casalinga, abbondante, deliziosa, definita da chi l'ha provata al di sopra di qualunque ristorante.

Nelle camere, ricavate dalle vecchie stalle, baldacchini, specchi d'epoca, portasigari e ritratti di antenati, biancheria vecchio stile. Libri per bambini, dai classici di Roald Dahl alla saga di Harry Potter, giocattoli d'epoca e crèperie  nella camera dei piccoli. Perfino il servizio cortesia in bagno è adeguato all'atmosfera: niente bustine e plastica, ma un'ampolla di bagnoschiuma (o di pozione magica).

A casa di Rita la conversazione si rivela straordinaMasseria Serra dell'Isola, tra Mola di Bari e Conversano. Il saloneriamente naturale, non forzata, come qualche volta avviene tra compagni casuali di viaggio. A cena con i coniugi australiani e lo scultore Fernando Nicotera, artista italiano trapiantato a New York, autore di Arte in Natura (parco sculture in un oliveto) abbiamo parlato tantissimo e non abbiamo mangiato di meno: focaccia, fave e cicoria, finocchietto selvatico, bucatini con pomodorini e fagiolini, brodino di pesce, parmigiana, insalata di polipo e patate, cibo semplice e nutriente servito nelle ceramiche di famiglia, intorno a una lunga tavola di legno.

Come la colazione regale, interminabile: frutta, marmellate, rosoli, croissant, strudel di mele, brioches alla crema, pasticceria, tutto  appena fatto in casa da una instancabile Rita in persona, di tanto in tanto con l'aiuto di alcune donne.

 

La masseria ospita anche la scuola di cucina, con degustazioni al termine di ogni lezione, con date e offerte diversificate: corsi settimanali e di tre giorni, corsi per vegetariani, wine tasting e olive oil tasting; oppure nella formula mescolata con i corsi di inglese con docenti madrelingua, o piccoli workshop legati a varie arti: disegno, pittura, scultura. Un'idea anche per una vacanza-studio, in un ambiente idilliaco, vicino al mare: nei dintorni si può passeggiare o fare escursioni in bicicletta tra vigneti e ulivi in tutta tranquillità, visitare borghi medievali intatti, cattedrali romaniche, le grotte di Castellana in suggestive visite notturne, guidate da speleologi.

Masseria Serra dell'Isola, tra Mola di Bari e Conversano. EsterniLa masseria, calda e intima d'inverno grazie al riscaldamento sia elettrico che con stufa a legna, fresca e ariosa d'estate grazie agli alti soffitti, può ospitare al massimo 14-18 persone: col bel tempo si allunga il grande tavolo da pranzo o si attrezzano i tavoli all'aperto, in un "giardino segreto" popolato da educatissimi mici.

La solitudine e la pace totale di questa fiabesca esperienza non escludono la presenza di aria condizionata, tv satellitare e connessione internet wi-fi, per chi avverte l'esigenza di collegarsi anche da un paradiso bucolico come questo.

 "Questa masseria ha la sua storia ma noi non ve la racconteremo. Vorremmo fosse la vostra fantasia ad immaginarla con personaggi inventati da voi. Essi vi accompagneranno per il tempo che vi fermerete qui e rimarranno ad aspettarvi per continuare con voi il sogno che hanno vissuto in vostra compagnia."


 



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