Masseria Quis Ut Deus
Puglia, Crispiano (TA) - A partire da 150 € per camera/notte
Quis Ut Deus è una masseria rustica del 1712 trasformata in hotel nei trulli e centro wellness del tu
tto originale, che gioca su un'atmosfera insieme bucolica e diabolica, con le sue sculture in ferro e legno e le sue incredibili suite con i letti-alberi, profumati, vere opere d'arte, che sembrano quasi altari pagani. Un viaggio di luci, suoni, massaggi, cibo e vini inebrianti e dolci sulle tracce di Dioniso.
Ciò che ci è piaciuto di più di questo luogo, galeotto per viaggiatori alla ricerca di meditazione e coppie appassionate, è la sua atmosfera di rimando continuo ai piaceri della vita e alle sue contraddizioni. Quis Ut Deus non si limita a proporsi come resort esclusivo: alla professionalità e ai servizi, ha saputo unire una location esteticamente e concettualmente emozionante.
Arredi, oggetti, mobili sono stati pensati come particolari artistici; la masseria cresce come centro culturale e vivace polo di attrazione ed ospita anche eventi, concerti jazz, reading, corsi di cinema, mostre; ogni venerdì dalle 20:00 in poi incontri tra persone e idee.
Le tappe del percorso benessere - che in parte si svolge anche all'aperto, in ambienti davvero suggestivi rispetto a quelli un po'asfittici e freddi delle solite SPA - sono rimandi a un viaggio attraverso le epoche: era presocratica, eroi e divinità della Magna Grecia, romanità e cattolicesimo, convergono in un gioco di associazioni di idee e suggestioni mistiche, in equilibrio tra corpo e spirito, sacro e profano, erotismo e relax.
L'origine della masseria è rustica, il recupero coerente e intelligente, con materiali naturali e pezzi di grande impatto come i portacandelabri, gli alberi in ferro battuto e il Cristo che si incontra in sala, che donano a Quis Ut Deus un impatto immediatamente forte e caratterizzato.
A raccontarci tutti i segreti e la passione della sua attività è stato Antonio Prota, giovane, vulcanico imprenditore alla guida di uno staff evoluto e sperimentatore.
Antonio è una fucina di idee e presidente del Consorzio delle Cento Masserie, unione innovativa che dà impulso ad una delle aree più interessanti dell'intera Puglia: il territorio tra Murgia e Val d'Itria è quello che ha conservato nel tempo le sue caratteristiche originarie. Paesaggi di ulivi secolari e macchia mediterranea, strade costellate di masserie di origine nobiliare e contadina, da sempre una forte vocazione agricola. Il Consorzio organizza infatti percorsi del gusto, promuove visite guidate a caseifici, oleifici, aziende zootecniche e allevamenti selezionati della zona; ma anche viaggi nella civiltà contadina, tra cripte rupestri, gravine e quelli che furono i luoghi abitati da briganti leggendari.
La pietra a secco di Quis Ut Deus si staglia contro il cielo della campagna tarantina e ospita idromassaggio, hammam, vasche kneipp, idroterapia e altri trattamenti tonificanti o rilassanti per la cura del corpo con prodotti biologici (massaggi all'olio d'oliva, il più potente antiossidante naturale, trattamenti di Afrodite al cioccolato, bagni in latte d’asina) che culminano nella preziosa cappella affrescata: simboli di scuola pitagorica, campane di cristallo, aromaterapia, musicoterapia, cromoterapia. (In effetti più tardi, in viaggio verso Ceglie, ci siamo imbattuti in un angolo naturale di tronchi e pietre che sembrava appena uscito da una storia fantasy).
L'interno è accogliente, bar, caminetto e wi-fi gratuito, una zona relax in un parco di 50 ettari, un vicino maneggio, un grande parcheggio gratuito, la possibilità di noleggiare biciclette con servizio di trasporto bagagli e un ristorante ricavato dall'antico frantoio, con macina in legno, bellissimo e accogliente e soprattutto teatro di grandi banchetti.
Delle 11 camere, tutte con aria condizionata, alcune nei tipici trulli, la nostra preferita è la Suite Soprana, con il suo maestoso e sensuale letto scultura, bagno con vasca e spazioso box doccia a due posti con bagno turco jacuzzi.
I prodotti tipici pugliesi vengono rielaborati in chiave gourmet da uno chef giovane, ma già molto apprezzato, Angelo Rizzo. Noi abbiamo mangiato grano saraceno, fior di zucca, verdure pastellate, bauletto alla triglia e fiori di zucca su vellutata di agrumi, patate al forno, salame di cioccolato, e bevuto un ottimo rosso pugliese, mentre fuori un temporale improvviso rendeva l'ambientazione in piet
ra e legno ancora più suggestiva.
Altre delizie del menu di Quis Ut Deus: flan di zucca e formaggi, pappardelle al ragù di cinghiale e castagne, orecchiette con funghi cardoncelli e pomodorini, risotto zucca e porcini, filettino di maiale con salsa di Primitivo e castagne, mini cake con marròn glacè e crema pasticciera...
Crispiano è a poca distanza dalle ceramiche di Grottaglie, i trulli di Alberobello, i Sassi di Matera, facile da raggiungere dagli areoporti, ideale per spostarsi tra ionio e Adriatico.










