Azienda Agricola, B&B La Macchiola
Puglia, Spongano (LE) - A partire da 95 € per camera/notte
La nostra discesa autunnale delle Puglie continua con una lunga tappa da Otranto fino a Santa Maria di Leuca. Siamo rientrati leggermente nell'entroterra per raggiungere Spongano, un paesino tranquillo che sembrava uscito da un racconto gotico, coperto com'era di una nebbia imprevista.
Complice la foschia, la scoperta di una corte del '700, separata dalla strada solo da un cancello ma racchiusa e protetta da un curatissimo e profumato giardino, è stata ancora più intrigante.
Abbiamo dormito in una bella camera che sembrava essere stata appena lasciata da due gemellini, con nicchie da scoprire dove conservare i propri tesori: la Primula, che si raggiunge direttamente dalla corte, volta a botte, colori luminosi, arredo semplice e grazioso. Abbiamo guardato la luna sulla scalinata di ingresso alla camera che si affaccia sulla corte, di notte piacevolmente silenziosa, aspettandoci quasi di scorgere un Cyrano de Bergerac impegnato in una serenata alla sua Rossana.
Anche le altre camere, intime e colorate, e gli appartamenti indipendenti, che condividono una bella biblioteca privata con volumi del XVIII e XIX secolo, hanno tutte nomi di fiori. Non è solo un vezzo ricettivo, in questo caso: il giardino all'italiana della Macchiola è un tripudio di aranci, mandarini, cedri, palme e siepi di bosso.
La signora Anna ci ha accolto regalandoci una bottiglia del suo straordinario olio biologico extravergine di oliva, ricavato da olive del Salento, che abbiamo poi ampiamente assaporato una volta tornati a casa. La Macchiola è infatti anche un'azienda agricola, specializzata in coltivazione biologica degli oliveti. Il suo olio è certificato certificato dal marchio di garanzia biologica AIAB-ICEA e dal DOP “Terra d’Otranto”.
Abbiamo conosciuto anche Nicola, il figlio di Anna, impegnato a curare le attività dell'azienda, che
non utilizza alcun prodotto chimico: nel caso delle olive, che vengono raccolte direttamente dall'albero e trasformate in frantoio entro 24 ore, con la tecnica della "spremitura a freddo", in modo da salvaguardare gusto e proprietà organolettiche dell'olio.
La Macchiola produce anche biscotti, marmellate e antiche primizie: le patate novelle di varietà Sieglinde e i capperi autoctoni.
La golosità degli ospiti di Anna troverà soddisfazione nella pasticceria del laboratorio artigianale di sua figlia, dove assistere alla lavorazione dei dolciumi tipici: la pasta di mandorle, il pasticciotto con crema e amarena, il fruttone (frolla, pasta di mandorla cotognata, cioccolato).
Nei dintorni di Spongano abbiamo apprezzato le acque limpidissime e la famosa Grotta Zinzulusa di Castro Marina e le distese di oliveti circondate dai tipici muretti a secco, ottime per percorsi rilassanti in bicicletta, organizzati su richiesta. A poca distanza da La Macchiola ci sono le Terme di S. Cesarea, ma soprattutto si possono costruire splendidi itinerari tra chiostri, castelli, frantoi ipogei, e sono facilmente raggiungibili il sito archeologico di Vaste, con le mura della città messapica, e in una mezzora, la città di Lecce (proprio Anna ci ha parlato di Cortili Aperti, manifestazione che coinvolge le dimore di interesse storico sul territorio nazionale: tre giorni in cui Lecce diventa oggetto di una caccia alla
scoperta di angoli suggestivi, in cui aristocratici cortili e bellissimi giardini privati si aprono al pubblico tra concerti, mostre, allestimenti, decorazioni floreali). A settembre gli appassionati di musica sacra e classica possono assistere a meravigliosi concerti per organo.
La Macchiola può aiutarti a organizzare passeggiate in bici, escursioni artistico-culturali ed enogastronomiche, gite in barca; attività sportive, dall'equitazione al calcetto, dal tennis alle immersioni. Offre anche incontri hatha Yoga e massaggi rilassanti.
Puoi seguire i suoi corsi di cucina salentina (preparazione della pasta fatta in casa) e partecipare a degustazioni di Negroamaro e Primitivo presso aziende vinicole di fiducia, visite alle aziende che producono la tipica mozzarella e giuncata e a un laboratorio di panetteria con antico forno a legna, per assaggiare le "pucce" e i "pizzi".














