TARANTaRTE, morde il Salento
Taràn - movimento circolare
L'area grika salentina si sta per animare come ogni anno con i concerti de La Notte della Taranta: dal 13 al 28 agosto, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia e Zollino, Alessano, Galatina e Cursi ospiteranno eventi musicali dedicati al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina.
Il festival culmina come sempre nel Concertone Finale, il 28 agosto a Melpignano, in questa tredicesima edizione diretto da Ludovico Einaudi, ruolo che negli ultimi 3 anni è stato affidato a Mauro Pagani.
Restando però fedeli al nostro punto di vista - rifuggire da una prossimità solo superficiale a folklore e tradizione e parlare di tradizioni popolari da diverse prospettive - abbiamo avuto la fortuna di rintracciare in una piacevole chiacchierata telefonica Maristella Martella, appassionata danzatrice e coreografa di tutti gli spettacoli di TARANTaRTE, centro di produzione e formazione danze del mediterraneo.
Maristella è stata tra le prime insegnanti di danze popolari a mettere in scena spettacoli di taranta e a collaborare con artisti internazionali nel nome
della contaminazione: la cultura musicale e coreutica del sud italia miscelata e reinventata con gli influssi delle tradizioni di altri paesi. Tra i nomi con cui ha lavorato, Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Lucio Dalla, Mascarimirì, Nidi d’Arac, Gilles Coullet, Fathy Salama, Mounir Troudi, Katina Genero, Mounira Yacoubi.
Parte da una formazione classica, studia danza contemporanea, canto lirico, teatro, danza d'espressione africana; si muove tra in Francia, Spagna, Marocco, Tunisia, Egitto, Grecia, Etiopia, Brasile, per workshop e progetti di scambio, e fin dal 2001 lavora con Eugenio Bennato e Silvia Coarelli (nel progetto creativo Taranta Power) non solo Pizzica Salentina, dunque, ma anche Tarantella del Gargano, Tammurriate campane, Saltarello, Tarantella calabrese.
Con TARANTaRTE dirige atelier e workshop, corsi di danza, sia senza limiti nè di età nè di esperienza specifica, sia dedicati ai professionisti; organizza spettacoli, come T A R à N - Tarante d’amore, di lotta, di euforia, di t
rance, che fonde i passi della Pizzica salentina, delle Tammurriate campane, della Tarantella calabrese e del Gargano, i giri vorticosi dello Zar egiziano e delle danze Sufi con l'omaggio alla Grecìa salentina, attraverso canti e testi in lingua grika; o lo splendido T a r à n - solo di Taranta, con musiche dei Nidi d'Arac e testi da 'I mal dè fiori" di Carmelo Bene.
Intervista a Maristella Martella - direttrice artistica di Tarantarte, danzatrice, insegnante, coreografa
TERREMOBILI: TARANTaRTE funziona in un certo senso da osservatorio sull'approccio e
l'interesse verso danze e tradizioni popolari? Riuscite a parlare, studiare, ricercare una tradizione nella sua complessità, senza trovarvi di fronte a un interesse passeggero, destato magari da mode e idealizzazioni, o a rielaborazioni a uso prettamente "turistico" o legate esclusivamente a grandi eventi come La Notte della Taranta? Raccontaci in che maniera porti avanti il tuo percorso e il modo in cui viene "sentito" all'esterno.
MARISTELLA MARTELLA: TARANTaRTE si può ancora definire una realtà giovane e in crescita - anche se ha ereditato dieci anni di lavoro dell'esperienza Taranta Power - e si avvia a diventare sempre più un'esperienza lavorativa. Fino a qualche tempo fa non esisteva una figura di insegnante in questo specifico settore e nemmeno l'opportunità per chi volesse avvicinarsi alla pratica della pizzica salentina e di altre danze popolari.
Certamente posso dirti che l'interesse verso queste danze non è mai stato esclusivamente salentino, dettato da nostalgie o da campanilismi: si avvicina piuttosto chi trascorre le sue vacanze in Puglia o comunque chi, all'interno di una realtà cosmopolita, ha il desiderio di avvicinarsi a una danza e una cultura particolari. Il rischio è di vedere il Salento come un luogo esotico - di mitizzarlo eccessivamente, cosa che noi evitiamo di fare.
TARANTaRTE è il risultato di una scommessa anche personale, di tanti anni di lavoro. Io provengo dal mondo della danza accademica e quella che avevo in mente era una rielaborazione personale, creativa: resta il fatto che sono un'antropologa, mi occupo di ricerca coreutica, ho collaborato e collaboro con vari artisti. Viaggiare è importante: avvicinandosi ad altre forme di danza, ad esempio studiando la storia del flamenco, ci si misura con altre culture in un processo indispensabile di confronto e arricchimento.
Quest'anno, il 2010, assistiamo a una sorta di risveglio dell'interesse verso la danza in generale, ma non sempre ci si imbatte in grandi anziani capaci di tramandare un'esperienza. Qualche volta, ci si affida a figure improvvisate. La qualità, invece, resta una discriminante fondamentale anche in questo campo.
TERREMOBILI: Puoi parlarci delle prossime iniziative di TARANTaRTE, in particolare per l'estate 2010?
Anche quest'anno personalmente partecipo al Concerto finale della Notte della Taranta con
Ludovico Einaudi come maestro concertatore, continueremo comunque a tenere corsi e workshop di danza, musica e canto e saremo presenti con vari eventi:
A fine luglio, Corti Mediterranee all'interno della manifestazione “Corti sotto le stelle”, al tempo stesso spettacolo di danza, in cui le vorticose danze sufi si intrecciano con i suoni della terra salentina e mostra itinerante di Barbara Ledda, Passo a Sud, che ripercorre come un viaggio visivo il Salento, la Tunisia e il Marocco;
I primi tre giorni di agosto, il laboratorio di danza: Pizzica e tarantelle del sud italia, tenuto da Silvia De Ronzo.
A metà agosto, Danza dei Popoli, spettacolo, mostra fotografica e laboratorio di danza: un viaggio coreutico che parte dalle danze e dai riti delle regioni del Sud Italia, Salento, Gargano, Calabria, Campania e prosegue grazie all'incontro con danzatori e musicisti di altri Sud del Mondo.
INFO 339 4492300
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ESTATE 2010 - I PROSSIMI APPUNTAMENTI CON TARANTaRTE
Corti Mediterranee
31/07/2010 Ore 21:30 Piazza IV Novembre – Montesano Salentino (LE)
all'interno della manifestazione “Corti sotto le stelle”
Danza dei Popoli
5/08/2010 all'interno del Festival Popoli – Corsano (LE)
Laboratorio di Danza: Pizzica e tarantelle del sud italia
tenuto da Silvia De Ronzo
1,2 e 3 agosto 2010 dalle 19h00 alle 20h30 presso l‘Auditorium L‘Orologio, Piazza S. Biagio Corsano
TARANTaRTE presenta inoltre Il morso del Salento, trasmissione dedicata alle danze popolari, alla tradizione e alla cultura salentina. Tra gli ospiti Maristella Martella, Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani, come Officina Zoè, Mascarimiri, Ninfa Giannuzzi. Ogni sabato su Studio 100 alle 21h - Domenica alle 12:00 e mercoledì alle 15:30 su salentochannel.tv e sul canale 952 di sky
Il morso del Salento
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Avrò modo di vederti danzare l'8 aprile a Roma. Dai video sei davvero eccezionale come ballerina...dal vivo sono sicura che mi trasmetterai emozioni uniche, forse mai provate fin'ora!! Brava Maristella
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