Città labirinto
«È proprio il viaggiatore a fare il labirinto e non l’architetto! Il labirinto non è un’architettura, un reticolo nel senso di chi lo progetta e concepisce, ma lo spazio che si sviluppa davanti al viaggiatore che procede senza mappa nel reticolo stesso».
Pierre Rosenstiehl, Labirinto, citato da Mario Cazzato – Guida della Lecce Fantastica (Congedo Editore, 2006)
Abbiamo scovato Guida della Lecce Fantastica in una di quelle strambe edicole-cartolerie-bar che vendono anche prodotti solari e attrezzi da sub, a Porto Badisco (il cosiddetto approdo di Enea) distante pochi chilometri dalla febbrile Otranto. Dopo la lettura, abbiamo deciso di andare alla ricerca di spunti e suggestioni storiche, letterarie e naturalistiche, in una Puglia dal fascino enigmatico.
Puoi atterrare all'areoporto di Brindisi (piccolo ma molto moderno) e prima di cominciare a scendere verso il Salento, visitare il Castello Svevo. Se vuoi ascoltare una storia di Brindisi narrata come un radiodramma, piena di colpi di scena, narrazioni di strategie militari, aneddoti letterari e curiosità da un maresciallo della Marina innamorato di arte e storia davvero bravo a illustrare passato e presente di questo Castello.
Con Roca Vecchia e la sua grotta della po(e)sia -
autunno, sole, gli scavi di un gruppo di archeologi, uno dei bagni autunnali più olimpici che abbiano mai gratificato un viaggiatore - una delle piccole spiagge più intatte che si possano incontrare a pochi chilometri da Lecce. In tutto il Salento non mancano certo le acque cristalline, ma noi abbiamo cercato oltre alla sabbia angoli di rocce e insenature più selvagge.
Per assecondare la disposizione di chi al mare non chiede solo un'abbronzatura, ma anche di poter attingere a suggestioni storiche, letterarie e naturalistiche.
Siamo partiti da Ostuni, Città Bianca, dove abbiamo avuto la fortuna di incontrare per caso Angelo Zurlo, insegnante presso l'Istituto Agrario, appassionato enogastronomo, un lungo passato da velista (organizza anche escursioni). Angelo ha creato a Ostuni con la storica Enoteca DiVino uno spazio in cui il vino ridiventa collante di socialità e non di stordimento alcolico o di entertainment da sera annoiata. Con la moglie Nunzia, Angelo ci ha illustrato con storie, aneddoti, consigli, la vita di Ostuni meglio di qualsiasi guida, e abbiamo visto splendere anche di notte la calce dei suoi vicoli in salite e discese dal bellissimo panorama del Ristorante-pizzeria La Terrazza. Angelo è la persona giusta anche per consigliarti dove mangiare benissimo a prezzi incredibilmente contenuti.
A Lecce - "incredibile, enigmatica, diabolica, ribalda, erotica, carnevalesca, infedele, fedelissima..." in un momento di riposo sui gradini di fronte alla stupenda Basilica di S. Croce, ci hanno parlato della Lecce misteriosa ch
e stavamo cercando, di qualcuno capace di illustrare leggende e miti in una visita notturna. Te ne parleremo più approfonditamente. A Lecce opera il Gruppo Speleologico 'Ndronico, che organizza percorsi interessanti.
Sempre vicino alla Basilica c'è Il gioco e l'arte, curioso parto della fantasia di un chimico-artista che realizza terrecotte, maioliche, ingobbi, ceramiche Raku, vasi e trozzelle messapiche rivisitate nei modi più originali, decalcomanie, fiori di carta e fiori di carta con le ali...
La nostra miniera di informazioni, Pasquale Porcelli, espertissimo enogastronomo, ci ha segnalato l'Osteria Lilith. Nel centro storico, vicino Porta Napoli, propone piatti da varie ricette pugliesi e non solo ai piatti tipici del Salento: capocollo di Martina Franca, prosciutto di Faeto, formaggi a pasta morbida delle Murge. Il tutto accompagnato da vini selezionati: Lilith è anche un'enoteca di pregio che offre 400 etichette di vini nazionali e regionali.
Passeggiando senza meta nel centro abbiamo scoperto il Magnolia Open Mind Cafè, nuovo spazio aperto a musica, arte e creatività in via S. M
aria Del Paradiso, vicino Porta Rudiae, che ci ha regalato un momento cinematografico con proiezioni sui muri. Lecce sta diventando una vera e propria capitale del cinema, in primavera ospita uno dei festival italiani più interessanti, con una programmazione sempre eccellente: il Festival del Cinema Europeo. D'altronde il Salento non è solo mare (bellissimo), e film come Pizzicata e Sangue Vivo di Edoardo Winspeare hanno contribuito in questi anni a destare anche un interesse culturale più profondo verso questa terra.
Abbiamo mangiato molto bene al Fusion Creative Restaurant & Sushi Bar, proseguendo la nostra avventura gastronomica siciliana sul legame tra cucine locali ed etniche molto diverse tra loro, ma ricche di affinità.
Da Otranto, dopo aver assaporato le atmosfere gotiche del Castello, ispiratore del celebre romanzo di Walpole, ammirato la Cattedrale con il suo eccezionale pavimento di mosaico, ci
siamo tuffati a pieni polmoni nello straordinario patrimonio naturalistico della Riserva Naturale dei Laghi Alimini, e abbiamo visitato la Baia dei Turchi, una spiaggia che in autunno si mostra in tutta la sua bellezza selvaggia.
A Gallipoli il mare invade la città vecchia, la città vecchia scivola nel mare. Una breve passeggiata e si nuota, sulla magnifica Spiaggia della Puritate. Dopo il bagno si passeggia in una tranquillità irreale. Gallipoli ha un fascino misterioso quando in strada si sentono solo i nostri passi. Accanto al nostro albergo abbiamo conosciuto Luigi, bella faccia da pescatore, gentile di una gentilezza discreta, subito ribattezzato il nostro Uomo dei Cesti.
Ci siamo fermati ad accarezzare il suo cane Spillo e a sentirlo raccontare di marinai, di storie
incantevoli e degli oggetti di diversi materiali, giunchi e canne lavorati con un incredibile reticolo da ragno. Panarelli, anfore, cesti, portalampade che costruisce nel suo garage a piano terra. Quelli tipici nati per i pescatori sono in grado di resistere nell'acqua anche per un anno, e il racconto di Luigi della trappola che sanno diventare per i pesci aveva un sapore più letterario di qualunque opuscolo sui fantomatici borghi di pescatori...

















